Il miglior orario per pubblicare su Instagram esiste eccome! Oggi non solo ti spiegherò come trovarlo, ma ti insegnerò anche a:

  • Dimagrire di dieci kg in cinque giorni;
  • Guadagnare 10000 euro al mese dai social;
  • Il trucco per diventare ricco senza fare fatica.

Ehilà, rilassati campione, si scherza. La lista che vedi sopra è composta da concetti famosi, che tuttavia non esistono. E, a questi, possiamo tranquillamente aggiungere “il miglior orario per pubblicare su instagram”. Premetto che la domanda di per sé non è stupida, tuttavia risulta marginale. Le variabili sulle quali lavorare per comunicare in modo efficace sui social e raggiungere un qualunque obiettivo (Aumento di fatturato, visibilità, etc…) sono ben altre.

Ma torniamo ai nostri orari, senza perdere altro tempo (no, non è una battuta). Perché, nella maggior parte dei casi, non avrebbe senso porsi una domanda simile?

Perché il miglior orario per pubblicare su Instagram non esiste

O meglio, non per te che stai leggendo questo articolo. Due sono le vie principali per le quali sei arrivato sul mio sito: o mi hai trovato su Google digitando “orari instagram/migliori orari per pubblicare” e affini, oppure hai cliccato sul link in bio del mio Instagram. In entrambi i casi, potresti (azzardo) avere una quantità di follower compresa tra i 200 e i 1000. Se così fosse, ti consiglio caldamente di continuare a leggere. La risposta, come al solito si basa su…

Soliti noiosi dati. Se, come ti ho consigliato, hai attivato l’account business, potrai vedere quanti dei tuoi followers sono attivi in determinate fasce orarie. Troverai tutto nelle impostazioni, come sempre. Per vedere l’esatto numero dei tuoi follower online, in una data fascia oraria, dovrai cliccare una volta sul grafico blu, come nell’immagine.

Se hai meno di 10k follower, non ha senso che tu osservi le differenze di orario sugli Instagram Analytics per pubblicare. Il motivo è dannatamente semplice: le fasce orarie hanno una differenza di pubblico che non è significativa. Per capire meglio la situazione, facciamo un esempio.

Per chi ha meno follower, invece? Supponiamo di prendere un profilo che abbia poche centinaia di followers.  

Se hai 300 followers, probabilmente (non è matematico) avrai un picco a mezzogiorno, che si protrarrà fino alle 18 30 circa, per poi salire fino alle 21 00. Quello che devi chiederti è: qual è la differenza quantitativa tra i picchi? Per comprendere meglio, guarda la seguente tabella:

Orario Utenti Attivi (in media)
10:00 50
12:30 55
18:30 60
21:00 65

La differenza tra gli utenti attivi nelle differenti fasce orarie è ridicola, e varia massimo di 15. Quindici persone in più faranno la differenza? Non su instagram. Prima di prendere decisioni affrettate, impara ad interpretare i dati in modo corretto. Pensare che pubblicare alle 21 sia meglio, perché vedi dal grafico un istogramma più alto, non è sufficiente. Controlla sempre di quale entità è la differenza che osservi.

All’inizio non farti problemi. Procedi per prove ed errori, e concentrati su altre variabili più importanti, come la qualità del contenuto, la definizione del tuo brand (aziendale o personal che sia) e la formazione sul mondo del digital marketing. Poi, quando avrai dati a sufficienza, potrai curarti della variabile “miglior orario per pubblicare”.

Per concludere (SPERO DI ESSERE STATO CHIARO), evita orari in cui non c’è proprio nessuno. Che sia pomeriggio o sera, la differenza sarà minima. Se, invece, hai già dati a sufficienza, potrai notare differenze anche superiori alle 1000 persone dai grafici di instagram.

Dopo aver tagliato la testa al toro, passiamo ad un’ulteriore domanda esistenziale: quante volte pubblicare a settimana? Lo scopriremo nel prossimo articolo, che sto scrivendo esattamente nel momento in cui tu leggerai queste parole.

Affidati a professionisti che, con i loro contenuti, ti facciano riflettere. Diffida da chi offre la “risposta definitiva” e non comprare follower, perché senza impegno e duro lavoro, nulla potrà mai funzionare. Prenota la tua prima consulenza con me. Se non ci siamo mai sentiti, la prima è sempre gratuita.

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