Come aumentare i follower su instagram, in poco tempo? Questo articolo è dedicato a tutti quelli che hanno sempre desiderato far diventare il proprio animale domestico famoso. Prima di analizzare nello specifico il caso studio, tengo a precisare che NON LAVORO IN QUESTO MODO. I dati e le pratiche esposte sono a puro scopo dimostrativo/informativo e alcune di esse violano le line guida della community di instagram. Lo sviluppo professionale di un brand online di qualunque caratura richiede una mole di lavoro superiore, e di qualità differente.

Mik Fontana è un mio progetto nato dall’idea genuina di far vedere ai meno esperti come crescere su instagram. Ecco i risultati ottenuti in circa:

  • Raggiungimento di 4000 follower in un mese e mezzo (da zero a 4000);
  • Mantenimento dell’engagement del profilo superiore al 10%;
  • Ottenere una collaborazione come Brand Ambassador con un brand forte di accessori per gatti;
  • Ottenere un guadagno monetario dalle attività.

Ricordo ai meno esperti che per poter visualizzare i dati da instagram, occorre attivare l’account aziendale instagram (gratuitamente, dall’interno dell’app per dispositivi mobili). Ad alcuni potranno sembrare ottimi, ad altri invece inesistenti. La verità? Prima di intraprendere un qualunque percorso, occorre svolgere un’analisi delle fattibilità, considerando che il tempo, al pari del denaro, è un bene che va investito con criterio.

Quanto tempo mi ha portato via? Alla fine dei giochi, il guadagno è stato reale? Ne vale davvero la pena?

Tutto ebbe inizio 75 settimane fa ad oggi, 11/01/2021. Dico appunto 75 settimane perché così mi suggerisce la prima storia di instagram legata a Mik (è tutto documentato sul mio profilo a questo link), nella quale posi la seguente domanda:

“ti piacerebbe che mostrassi come far crescere su instagram un profilo da zero?”

Iniziai a lavorare quindi, quasi per gioco, alla creazione di un personaggio inventato, con caratteristiche ben precise. Nome simpatico e semplice da ricordare, nicchia animali/fotografia, e valori del brand. Il tutto, ovviamente, in ottica dimostrativa e meno seria di quanto si dovrebbe.

Nacque così Mik Fontana, un immaginario fotografo animal lover, vegan friendly, etc… Insomma, uno stereotipo vivente, difensore e rappresentante del mondo felino all over the world. E il logo? Ma solo instagram? Come ho contattato le aziende? Andiamo a vedere, nel dettaglio, ogni singolo passo.

Come aumentare i follower su instagram: analisi dei competitors e impostazione del profilo

A me piace sempre partire da un’analisi dei dati, per un motivo principale: nel 2021 ci sono tantissimi dati online, e trovo sia veramente stupido non approfittarne. Il brand “Mik Fontana” avrebbe dovuto avere i seguenti requisiti:

  • Micro influencer (influencer Marketing, Affiliate Marketing)
  • Cat Lover;
  • Sviluppo del progetto esclusivamente su Instagram.
  • Lingua Inglese (più pubblico potenziale).

In genere, le variabili da prendere in considerazione nell’analisi dei competitors sono molte di più. Essendo però un progetto a scopo dimostrativo, decisi che non aveva senso scervellarmi ulteriormente. Così, dopo una più o meno accurata analisi dei miei competitors su Instagram svolta con Ninjalitics, compresi i miei obiettivi primari. Le aziende sarebbero state più inclini ad offrirmi una collaborazione se:

  • I miei follower sarebbero stati maggiori di 2000
  • avrei mantenuto, sotto i 10.000 follower, un Engagement Rate attorno al 10%, e sopra i 10.000 follower un engagement rate attorno al 3%.

Poste le basi, servivano i contenuti. Avendo impostato il progetto sui gatti, decisi di farmi una scampagnata dai miei nonni materni e fare il pieno: in un paio di giorni scattai più di cento foto di media qualità, che avrei usato per il profilo instagram. Utilizzai Canva per creare il logo (a costo zero, in cinque secondi), e impostai una lista dettagliata dei valori del brand che avrei comunicato online.

Vorrei soffermarmi su quest’ultimo passo, che reputo fondamentale, del quale in pochi ne comprendono l’inestimabile importanza. Senza un’idea dei tuoi valori, difficilmente potrai capire come aumentare i follower su instagram e ancora più difficilmente riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi a lungo termine. Prima di pagare qualcuno per gestire social media o campagne pubblicitarie, investi sull’organizzazione efficace del brand. Il rischio è quello di perdere soldi, tempo, e pazienza. Ma, torniamo a noi e veniamo al prossimo passo.

Organizza i contenuti e sviluppa un calendario editoriale

Per creare il calendario editoriale ed organizzare i vari contenuti, utilizzai un semplicissimo foglio excell e Later. Nel caso non lo sapessi, later è una app che permette di programmare i post su instagram in modo automatico. Basta inserire il contenuto, selezionare data ed ora, e Later pubblicherà per te. Se vuoi approfondire, ti consiglio il mio video a riguardo. Un giorno scriverò una guida anche su Later (“ma non è questo il giorno” Cit.).

Ricapitolando, su excell inserii l’organizzazione dei contenuti, e i KPI (Key Performance Indicator), relativi agli obiettivi sopra citati, ovvero il numero di follower e l’engagement rate. Secondo i miei calcoli, avrei dovuto raggiungere circa i 2000 follower in un mese. Mi sbagliavo, e di gran lunga.

Raggiunsi in circa un mese e mezzo più di 4000 follower. Sei arrivato fin qui attirato dalla frase “come aumentare i tuoi follower su instagram”?. Bene, sappi che le modalità per “crescere” in modo freddo e meccanico, senza acquistare sono tre:

  • Follow;
  • Shotout;
  • Campagne pubblicitarie.

Ricorda solo una cosa: seguire persone a caso per crescere in poco tempo, senza aver costruito fiducia, non è MAI una buona idea. In quel caso, i numeri aumenteranno esponenzialmente, ma il potenziale economico del tuo progetto sarà prossimo al collasso. Vorresti sapere perché? Non ti resta che leggere il prossimo paragrafo.

Come aumentare i follower su Instagram: l’importanza degli obiettivi di business e del target

Se hai un prodotto o un servizio da vendere, o se vuoi guadagnare dalle tue passioni, devi per forza sapere cosa stai facendo, ma soprattutto perché. Le idee chiare fanno sempre comodo, in special modo nel digital, dove è tutto in apparenza semplice, poi nessuno ci capisce niente.

Delle tre strategie sopra menzionate, ho utilizzato solo le prime due, ma non a casaccio. Il mio obiettivo era collaborare con brand che vendessero oggetti o vestiti per gatti. Quindi mi serviva un pubblico amante dei gatti, incline ad acquistare: ecco il mio target. Durante la prima fase, seguii un numero predeterminato di profili interessanti, che sembravano corrispondere al target (follow). La prossima mossa?

A quelli che ricambiavano (dopo un mese e mezzo, circa il 20%), con la scusa di ringraziare, chiedevo una mutua condivisione nelle loro stories (Shotout). Fortunatamente, il 50% delle richieste andò a buon fine. Facendo un rapido calcolo, seguì circa 10.000 profili. Di questi, 2000 ricambiarono, e circa 1000 di loro mi ricondivisero nelle loro stories.

Mille condivisioni, che assieme alle pubblicazioni, portarono circa 4000 follower, con una media di engagement del 10% circa. Avevo soddisfatto i miei obiettivi iniziali, e venni contattato da due aziende, che mi proposero una collaborazione. In breve, avrei guadagnato una percentuale variabile, dal 10% al 15%, sugli acquisti generati dal mio codice sconto.

Alla fine del mese e mezzo, il guadano netto fu di dieci euro. Dieci euro, per una mole di lavoro considerevole. Ebbene si: anche online, ci vuole tempo per ottenere un risultato concreto. E un mese e mezzo, seppur di impegno, non basterebbe in nessun caso. Ha davvero senso?

Tre consigli per far miagolare il tuo account (Miao)

Dopo un mese e mezzo, decisi di lasciar perdere il buon mik (anche se l’intento era quello di arrivare ai 10k follower). Il motivo fu, ovviamente il tempo. Avendo altri progetti più avanzati e meglio avviati, con lo stesso tempo e voglia avrei potuto puntare a guadagni decisamente superiori. Cosa vorrei che tu portassi a casa da questa guida? Tre concetti fondamentali:

  • I dati sui tuoi competitors e sul tuo mercato sono pubblici: usali.
  • Senza un obiettivo di business, e senza le informazioni rilevanti, instagram non serve a niente.
  • Lo strumento NON è il fine. Crescere su instagram NON è mai stato il mio fine, ma solo un mezzo per arrivare ad un minimo di appetibilità per le aziende.

Dopo aver definito i tuoi obiettivi di Business, allora potrai arrivare a definire il miglior canale di comunicazione. Io ho optato per instagram, perché i miei competitors principali erano attivi su instagram. I tuoi competitors dove sono più attivi? Te lo sei mai chiesto/o?

In ultimo, aggiungerò che se sei una figura professionale non stai vendendo vestiti per gatti. Hai un codice deontologico da rispettare. Non sottovalutarlo, ed verifica sempre che le persone alle quali ti affidi (sia nella formazione che in gestione dei tuoi spazi online) siano informate su questo. Per intenderci, le strategie qui esposte non sarebbero in alcun modo applicabili nei medesimi modi.

E tutto questo per dire che… la domanda “Come aumentare i follower su instagram” è forse l’ultima che ti devi porre, per costruire qualcosa che nel tempo porti risultati concreti, sia in termini di qualità che di quantità.

Anziché concentrarti su variabili inutili, inizia, sperimenta, e analizza. Per qualunque domanda o dubbio, sono qui per te.

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