L’algoritmo di instagram 2021 è cambiato? Già nel 2020 ha vissuto un particolare momento di celebrità, dovuto a certi fatti che non starò qui a raccontare, legati ad un certo social media manager che ormai conosciamo tutti. Con la guida di oggi, vorrei portarti esempi pratici e di qualità su come sfruttare l’algoritmo per crescere. Il titolo è un mezzo clickbait, perché ciò che ti dirò funzionerà SEMPRE, non solo nel 2021. Ci sono quattro regole d’oro, che devi assolutamente conoscere. Oltre a queste, approfondiremo i migliori format di pubblicazione su feed, che dovresti pubblicare per ottenere più engagement.

Partiamo dal principio, concentrandoci sul comprendere cosa sia veramente un algoritmo, per poi capire come sfruttarlo appieno. Prendo una definizione base, per gli addetti ai lavori forse incompleta, che tuttavia per il nostro scopo va benissimo:

L’algoritmo è una strategia che serve per risolvere un problema ed è costituito da una sequenza finita di operazioni (dette anche istruzioni), consente di risolvere tutti i quesiti di una stessa classe.

In parole povere, l’algoritmo è quindi una sequenza di operazioni, di mosse, che permettono sempre di risolvere un dato problema. Così come ogni altro social media, instagram è governato da un algoritmo. Se dovessi descrivere in modo semplice l’algormito di instagram, lo definirei come un capo severo che non prova simpatia per nessuno. Non esistono amici o cuggini, niente favoritismi.

Ogni decisione presa sarà quindi irrevocabile, e ponderata in base a calcoli matematici. Essendo un sistema che si autoalimenta, e che apprende in continuazione, l’algoritmo di instagram cambierà in base al comportamento degli utenti. Un esempio è stato il blocco dei bot, dovuti ad un utilizzo massimo da parte dell’utente medio.

L’algoritmo di instagram nel 2021 mi blocca!

A inizio 2019, i bot venivano utilizzati un po’ da chiunque. Per crescere su instagram, quindi, non era necessario avere un progetto che funzionasse, ma solo bot e like fake. Non ci credi? Per supportare la mia ipotesi, creai, con le foto del mio gatto, un account totalmente fake. Con l’ausilio di un bot, in poche settimane arrivai a superare i 4000 followers, con una media like che superava i 500 a foto.

Il progetto si chiama Mik Fontana, ed è stato documentato con cura dal giorno uno. Puoi trovare altri dati sul mio profilo personale, nei contenuti in evidenza. Allora, ebbi anche due proposte di affiliazione, da parte di due aziende che producevano vestiti per gatti. Da lì a pochi mesi, però, le cose cambiarono.

Instagram iniziò a fare la guerra ai Bot, bloccando completamente gli account di chi ne aveva fatto un uso massivo. Molti influencer subirono un danno economico non da poco. Io stesso mi ritrovai con qualche mail di troppo, e persone che chiedevano consulenze e consigli su come fare per sbloccare la situazione. Cosa si poteva fare?

Niente. Perché appunto, abbiamo a che fare con un algoritmo, non con un parente incazzato. L’algoritmo, in potenza, punisce ogni comportamento che vada a violare le linee guida della community di instagram, e non torna mai indietro. Trovi le linee guida all’interno delle impostazioni, in “informazioni” – “Condizioni d’uso”. Per comodità, ti riporto l’articolo delle linee guida che ci interessa:

“Per aiutarci a evitare lo spam, non raccogliere in modo artificiale “Mi piace”, follower o condivisioni, non pubblicare commenti o contenuti ripetitivi e non contattare ripetutamente le persone per fini commerciali senza il loro consenso. Non offrire denaro oppure omaggi in denaro in cambio di “Mi piace”, follower, commenti o altre interazioni. Non pubblicare contenuti che coinvolgono, promuovono, incoraggiano, agevolano o ammettono l’offerta, la richiesta o il commercio di valutazioni o recensioni fuorvianti e false degli utenti.”

Instagram, linee guida della community

Usare bot, quindi, va con certezza a prevaricare le linee guida di Instagram. Anche la compravendita di like e followers sarebbe illegale. Prima o poi, quindi, verranno pesantemente sanzionati (in termini di visibilità) anche gli individui che si rifanno a questa pratica. Nonostante l’algoritmo cambi col tempo, al cambiare del comportamento degli utenti, ci sono quattro punti che saranno sempre attuali. Vediamoli, insieme.

Le quattro regole d’oro dell’algoritmo

Ogni anno, escono infiniti articoli sui cambiamenti vari dell’algoritmo, su come uno si dovrebbe comportare, etc… Trovo una perdita di tempo insensata percepire la conoscenza approfondita dell’algoritmo come una delle variabili X per crescere. Sono davvero quattro le cose da tenere a mente, tutto il resto è rumore. L’algoritmo, infatti

  • non sbaglia mai;
  • è in continuo cambiamento, in base al comportamento degli utenti;
  • punisce i comportamenti che violano le linee guida della community di instagram;
  • premia il coinvolgimento del pubblico, e i contenuti che fanno rimanere le persone su instagram.

L’algoritmo non sbaglia mai. Se ti sei trovato/a con il profilo bloccato, hai violato uno degli articoli delle linee guida. Oltre a quello riportato da me sui bot, ce ne sono tantissimi altri. Se non li conosci, ti consiglio di leggerti almeno una volta tutto, da qui.

Essendo in continuo cambiamento, non sapremo mai come opera nello specifico, ma evitando appunto di svolgere azioni illegali otterrai i tuoi obiettivi. Non preoccuparti dell’algoritmo di instagram 2021, 2022, 2023… ma solo dell’algoritmo di instagram.

L’ultimo punto è il più utile per comprendere cosa aspettarsi, e quali format di contenuti utilizzare. Perché c’è un determinato format che viene premiato maggiormente, rispetto ad altri. Te ne parlo nel prossimo paragrafo.

Il format più simpatico all’algoritmo di instagram

Prima di svelarti il “Mistero”, devo per forza chiarire in che modo instagram premia con visibilità i contenuti che ritiene idonei. Ogni post che pubblichiamo, infatti, raggiungerà inizialmente solo una percentuale di persone compresa tra il 5 e il 10%, relativa al numero totale dei nostri follower.

Supponiamo (esempio ideale) che io abbia 500 follower. Di default, ogni mio post raggiungerà 50 circa persone. In base al comportamento di queste persone, instagram deciderà se il nostro è un contenuto interessante, oppure no. Se le persone interagiranno, il contenuto avrà sempre più visibilità.

Esistono diversi modi per interagire con un post su instagram. I like e i commenti sono i più conosciuti. Altre metriche sono le viste al profilo, seguita poi dai salvataggi da parte di altri utenti del post e dalle condivisioni.

Più i nostri followers interagiranno, lasciando like, commenti, condividendo e visitando il nostro profilo, più il post acquisirà visibilità. Il best friend dell’algoritmo deve avere queste caratteristiche:

  • Invogliare le persone a rimanere su instagram;
  • Non violare le linee guida della community;
  • Ricevere molte interazioni reali (like, commenti, ssalvataggi, condivisioni, etc…)

I migliori formati sembrerebbero essere:

  • Il carosello di foto;
  • I video;
  • I meme;
  • Le immagini empatiche.

Quindi, ora che sai come funziona, dovrai solo iniziare a creare. Tieni presente però un paio di dettagli, che ti aiuteranno a comprendere meglio il funzionamento dei social.

Algoritmo Instagram 2021: cosa aspettarsi realmente

Le indicazioni che ti ho fornito in questo articolo sono precise, basate su dati che ho raccolto personalmente, e che puoi verificare raccogliendo a tua volta dati e analizzando. Rimane sempre, in ultimo ma non per importanza, il concetti situazionale di differenza individuale. Ogni progetto è differente, e può funzionare meglio con determinati format o tipologie di contenuto.

Anziché concentrarti sui cambiamenti dell’algoritmo di instagram 2021, inizia, sperimenta, e analizza. Per qualunque domanda o dubbio, sono qui per te.

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